Ettore e Andromaca

(1917)
 
 Giorgio de Chirico nasce a Volos in una torrida giornata del luglio del 1888 e si spegne il 20 novembre 1978.  

 Quando ci si sporge da una finestra per osservare i palazzi e le vie di una città, non sempre si vede quello che De Chirico ha visto nell'architettuta e nelle ombre delle Piazze d'Italia.

Il ricordo che abbiamo acquisito di queste vie, di queste facciate ci impedisce di vederle come se fosse la prima volta.

Credendo di conoscere ciò che vediamo non lo vediamo più.

De Chirico ha voluto collegare i suoi quadri alle percezioni del non-sapere che si rinnova ogni volta.

 

 de chirico

museo virtuale

indietro

home page