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Ribadire che tutto o quasi
tutto non è più come prima è tanto ovvio
quanto indispensabile se pensiamo allavvento, nella nostra
società, di Internet.
Il manifestarsi
di questo cambiamento nei pensieri e nei comportamenti
è evidente. Abbiamo dovuto fare i conti con la televisione
e la sua capillare diffusione e poi, condotti sapientemente per
mano, ci troviamo a confrontarci con questo nuovo strumento per
comunicare: la Rete.
Ma qual è
il grado di coscienza di questa nuova realtà? Quale natura
può assumere nel campo del comunicare, lespressione
e lelaborazione collettiva?
Quali categorie, mode e proposte
occorre individuare e mettere in gioco affinché la modernità
non proponga solo sterili modelli di comportamento che i nostri
figli si impongano di copiare senza coscienza?
E veramente
questo il tempo in cui per la prima volta la generazione dei
figli insegnerà (se ne avrà voglia) qualcosa a
quella dei genitori?
Una cosa è
certa per queste domande noi non abbiamo risposte e tuttavia
sentiamo il bisogno su questi temi di crescere in sensibilità
e conoscenza.
Scriviamo ciò,
oggi e dentro il contenitore di un sito Internet da noi voluto,
dato che ( e ne prendiamo solamente atto) la gente non comunica
più.
Il movimento
dopinione che si vuole promuovere anche da questo pulpito
vuole riflettere ad alta voce queste elaborazioni, ma soprattutto
vuole farle scaturire dalla gente. Non solo Rete però,
lascolto dellaltro ci porterà lontano e verso
derive fortunatamente non ipotizzabili. Andremo dove ci porterà
la corrente e per fare questo utilizzeremo i mezzi
classici dellincontro individuale, della riunione collettiva
e quelli più sofisticati e moderni come la rete Internet.
Verificata lesistenza di
uno spazio comunicativo e la necessità (come propensione)
di agire nel segno del Nuovo, abbiamo attuato con il sito Internet
una timida apertura al futuro, sperando nel contributo entusiastico
o critico di tutto il paese, se non di tutto il mondo.
Perché di questo si tratta
quando si traccia una strada in luoghi nuovi, aprirsi al Mondo
convinti di essere in grado di ribadire - se necessario - anche
linadeguatezza del nostro ruolo.
Non fosse altro perché
liniziativa di Stilelibero (con il suo sito Internet ma
non solo) risponde al dovere intellettuale dei suoi fondatori
di mettersi in gioco, per dimostrare la propria diversità
con la ricerca di quelle istanze di libertà e autonomia
fondamentali per costruire la società.
Infine come
ultima cosa lanciamo linvito a tutti di collaborare con
noi, liberi da ogni adesione al movimento, perché Stilelibero
possa essere quello che ognuno di noi vorrà sia.
Marzo 2000. |