Le pitture della chiesa di Santa Croce a Monteforte d'Alpone


 
 

 Lungo la strada fra il centro di Monteforte e Sarmazza si incontra la chiesetta di Santa Croce.

La facciata si prtesenta a capanna con una finestra rotonda sopra la porta d'ingresso incorniciata da un bel portale in pietra dove si legge la data "1635". In alcuni documenti stradali , come ci ricorda il Dall'Agnola, la chiesetta è citata in alcuni documenti fin dal 1581.

Sull'esterno, per essere precisi sulla facciata a sud, abbiamo riscontrato la presenza di porzioni di pittura ad affresco (clicca qui) segno che la chiesa doveva essere in origine decorata completamente. Sono evidenti pure porzioni di decorazione anche sotto gli attuali intonaci.

Interessante è la notizia dell'uso che si faceva dell'abside, di cui posiamo vedere i resti (clicca qui), sempre riportata dal Dall'Agnola che trascriviamo integralmente:

"Sopra l'altare di fronte, aprivasi una finestra arcuata e nell'abside quasi totalmente separata dalla chiesetta c'era una grande ruota girevole sul perno, che portava infisse, alla circonferenza, le rozze ma espressive statue degli Apostoli, col Crocifisso. Nel giorno della sagra la ruota si faceva girare da mane a sera e le figure si presentavano successivamente alla finestra, ma quando compariva Giuda con la borsa in mano, erano bastonate da orbi..."

Per quanto riguarda le decorazioni pittoriche dell'interno è possibile vedere la presenza di alcuni santi di varie epoche, alcune parti sono ascrivibile anche al XV° secolo se non prima. Come si può vedere dalle foto le figure sono coperte da scialbature di calce sotto la quale esiste ancora il colore. E' quindi certo la resenza di parti di decorazione oggi nascoste. A fianco dell'altare i santi raffigurati sono più recenti come fattura e si possono far risalire alla metà dell'Ottocento.

Gli affreschi
 
 

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